Tesla, le dichiarazioni degli analisti dopo il grande calo nelle consegne

Il settore automobilistico sta vivendo un periodo di grande attenzione, in particolare per quanto riguarda le performance di Tesla (TSLA). Le recenti analisi degli esperti di Wall Street hanno messo in evidenza una notevole discrepanza nelle previsioni relative ai volumi di consegna del produttore di veicoli elettrici. È interessante notare come alcuni analisti abbiano già iniziato a comunicare le loro valutazioni dopo i risultati relativi alla produzione e alle consegne di Tesla.
Previsioni degli analisti su Tesla
Secondo il consenso degli analisti, compilato da Tesla stessa, era previsto che l’azienda riportasse circa 377.592 consegne nel primo trimestre del 2025. Tesla ha confermato che le consegne effettive si sono attestate a soli 336.000 veicoli elettrici.
Reazioni delle principali società di analisi
- Cantor Fitzgerald: Prima società ad emettere una nota dopo la pubblicazione dei risultati, ha mantenuto il rating “overweight” con un target price fissato a $425.
- Truist Securities: Ha mantenuto il rating “hold”, riducendo però il target price da $373 a $280 per azione, sottolineando l’importanza della tecnologia di guida autonoma per il valore futuro delle azioni.
- Goldman Sachs: Ha abbassato il proprio target price da $320 a $275, rivedendo al ribasso le aspettative sugli utili sulla base delle minori consegne.
- Wedbush: Dan Ives, noto sostenitore di Tesla, ha definito i risultati delle consegne “disastrosi”, ma ha confermato un target price di $550.
- UBS: Ha reiterato un target price di $225, precedentemente abbassato dopo aver rivisto le previsioni sulle consegne nel primo trimestre.
- CFRA: L’analista Garrett Nelson ha ridotto il target price da $385 a $360 per azione.
Osservazioni sulla situazione attuale
L’andamento delle previsioni suggerisce che molti analisti potrebbero non avere una visione chiara della situazione economica attuale riguardante Tesla. Nonostante gli errori commessi nel primo trimestre dell’anno, diversi esperti continuano a mantenere o ad apportare solo lievi modifiche alle loro aspettative. Ciò potrebbe indicare una mancanza di adattamento alle reali dinamiche del mercato.