Tesla colpita dai dazi di Trump: come i nuovi tariffari impattano l’azienda

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impatto dei dazi su tesla e il settore dell’energia

Le recenti decisioni del governo statunitense riguardo ai nuovi dazi sulle importazioni dalla Cina stanno influenzando in modo significativo l’attività di Tesla, in particolare nel settore della storage energetica. Questi cambiamenti si inseriscono in un contesto di difficoltà per le consegne di veicoli elettrici, con risultati deludenti registrati nel primo trimestre del 2025.

risultati delle consegne e crescita nella storage energetica

Nell’ultimo report, Tesla ha comunicato di aver effettuato 336.000 consegne di veicoli elettrici, ben al di sotto delle aspettative degli analisti. Tuttavia, è stata segnalata una nota positiva: l’azienda ha raggiunto un record storico per il primo trimestre con 10 GWh di sistemi di stoccaggio energetico installati.

  • Megapacks
  • Powerwalls

produzione e approvvigionamento delle celle batteria

La crescita nel settore dell’energia è attribuibile principalmente all’aumento della produzione presso la Megafactory di Lathrop, dove vengono realizzati i Megapack. Inoltre, è iniziata la produzione del nuovo Powerwall 3, che utilizza celle batteria LFP provenienti dalla Cina.

L’annuncio dei nuovi dazi da parte dell’amministrazione Trump prevede tariffe fino al 54% sull’importazione delle celle batteria cinesi negli Stati Uniti. Questo incremento avrà un impatto diretto sui costi dei prodotti Powerwall e Megapack, potenzialmente riducendo la domanda sul mercato.

sviluppi futuri e competizione nel mercato

Nonostante i preparativi già in atto per affrontare i cambiamenti tariffari previsti per il 2026, l’accelerazione e l’intensificazione dei dazi hanno colto Tesla impreparata. La compagnia si affida quasi esclusivamente a celle LFP fornite dalla cinese CATL per i suoi prodotti di stoccaggio energetico.

Inoltre, Tesla ha avviato la costruzione di una nuova Megafactory a Shanghai per produrre Megapack destinati ai mercati esteri. Questo sviluppo mira a mantenere la competitività al di fuori degli Stati Uniti.

  • CATL
  • BYD

L’intensa concorrenza rappresenta una sfida significativa: aziende come BYD e CATL stanno sviluppando prodotti alternativi che potrebbero minacciare la posizione dominante di Tesla nel mercato della storage energetica. Le preoccupazioni relative all’aumento dei prezzi dovuto ai nuovi dazi potrebbero ulteriormente complicare le strategie aziendali.

  • Aumento della competitività tra fornitori
  • Piani per una seconda Megafactory negli Stati Uniti non ancora definitivi

L’incertezza legata all’implementazione dei dazi potrebbe portare a significativi aumenti dei prezzi per i prodotti Megapack e Powerwall sul mercato statunitense, influenzando negativamente le vendite future se non verranno adottate misure correttive tempestive.