Tesla ammette che la crescita delle vendite di auto elettriche è finita
Il settore delle auto elettriche sta attraversando un periodo di incertezze, e Tesla si trova al centro di questa situazione. Dopo aver inizialmente previsto una ripresa nelle consegne per il 2025, l’azienda ha recentemente ritrattato queste affermazioni, abbandonando ogni previsione specifica.
tesla e la crescita del mercato
Negli ultimi dieci anni, Tesla ha registrato un incremento costante nelle consegne di veicoli elettrici, ma nel 2024 questo trend si è arrestato. Nel gennaio 2025, l’azienda era ottimista riguardo alla possibilità di tornare a crescere:
“Con i progressi nell’autonomia dei veicoli e l’introduzione di nuovi prodotti, ci aspettiamo che il business dei veicoli torni a crescere nel 2025.”
performance nel primo trimestre
I risultati del primo trimestre hanno evidenziato una diminuzione delle consegne pari al 13%, portando Tesla a ridurre le aspettative per l’anno in corso. A seguito di un secondo trimestre ancora più negativo, con un calo del 13.5%, l’azienda ha dichiarato che avrebbe aggiornato le sue previsioni solo dopo la pubblicazione dei risultati finanziari.
risultati finanziari e prospettive future
Dopo aver reso noti i risultati finanziari del secondo trimestre 2025, Tesla ha manifestato scetticismo riguardo alla crescita delle consegne per l’anno corrente. Le ultime dichiarazioni dell’azienda indicano:
“È difficile misurare gli impatti delle politiche commerciali globali e fiscali sulle catene di approvvigionamento automotive ed energetiche… I risultati effettivi dipenderanno da vari fattori.”
abbandono delle previsioni specifiche
L’azienda ha smesso di utilizzare espressioni come “essere tra due onde di crescita” nel suo business automobilistico e non offre più previsioni specifiche. Si fa riferimento alla crescita come a un possibile risultato futuro degli attuali investimenti “prudenti”, senza fornire tempistiche precise.
- Crescita annuale costante fino al 2024
- Diminuzione delle consegne nel primo semestre 2025
- Abbandono delle linee guida specifiche per il futuro
- Focus su investimenti prudenti senza tempistiche definite