Tesla accusata di menzogne sul FSD: scadenza di 4 mesi per adeguarsi o multe
Il Ministero dell’Economia francese ha accertato che Tesla ha violato diverse normative relative a pratiche commerciali ingannevoli, imponendo all’azienda un termine di quattro mesi per conformarsi alle disposizioni o affrontare sanzioni giornaliere. L’indagine, avviata nel 2023 in seguito a segnalazioni da parte dei consumatori attraverso il servizio di reclami SignalConso, ha rivelato numerosi comportamenti non conformi alle leggi sulla protezione dei consumatori in Francia.
Violazioni riscontrate da Tesla in Francia
Le autorità francesi hanno identificato vari aspetti problematici nei contratti di vendita e nelle pratiche di consegna:
- Contratti di vendita privi di data, scadenza o luogo di consegna del veicolo e senza menzione del pagamento tramite credito;
- Richiesta di pagamenti prima della scadenza del periodo di recesso per i consumatori che finanziano l’acquisto;
- Mancanza di ricevuta valida in caso di pagamento parziale in contante;
- Pratiche commerciali ingannevoli riguardo alla capacità di guida autonoma dei veicoli Tesla e disponibilità delle opzioni;
- Mancata restituzione entro i termini stabiliti delle ordinazioni per cui è stato esercitato il diritto di recesso;
- Assenza di informazioni preventive sui metodi di consegna.
Conseguenze per Tesla
Se Tesla non adempie agli ordini entro il termine stabilito, rischia una multa giornaliera pari a 50.000 euro. Le problematiche indicate riguardano principalmente il processo d’ordine e consegna, evidenziando la natura disorganizzata con cui spesso avviene la consegna dei veicoli.
FSD e capacità autonoma: le affermazioni contestate
L’autorità francese ha anche rilevato che Tesla ha fornito informazioni fuorvianti riguardo alla capacità di guida autonoma dei suoi veicoli. Dal 2015, Tesla offre sistemi parzialmente autonomi come l’Autopilot, ma attualmente il software FSD venduto non consente una guida completamente autonoma.
Tale software è considerato una funzione assistiva “di livello 2”, che richiede comunque la presenza attiva del conducente. Inoltre, i clienti francesi non possono ancora utilizzare questa tecnologia, poiché la sua implementazione in Europa è ancora in fase avanzata.
Promesse fatte da Elon Musk
Diverse dichiarazioni fatte nel corso degli anni dal CEO Elon Musk hanno alimentato aspettative irrealistiche sulle capacità future del FSD. Tra queste vi sono promesse riguardanti l’utilizzo delle auto come taxi autonomi per generare reddito per i proprietari.
Situazione legale e prospettive future
A fronte delle recenti notizie sui problemi legali affrontati da Tesla in Francia – inclusa una causa intentata da un gruppo di proprietari – emerge un quadro complesso per l’azienda sul mercato europeo. La risposta decisa delle autorità francesi rappresenta un cambiamento significativo rispetto ad approcci più blandi osservati altrove.