Nuovo terminal one jfk con flotta di assistenza a terra completamente elettrica

Il nuovo Terminal One dell’Aeroporto Internazionale JFK di New York è stato accolto con entusiasmo per il suo design moderno e l’ampia superficie di 2,4 milioni di piedi quadrati certificata LEED Silver. Un ulteriore traguardo nella sostenibilità è rappresentato dall’introduzione della prima flotta completamente elettrica di attrezzature per la gestione a terra.

Sostenibilità elettrica al JFK Terminal One

L’attrezzatura per la gestione e il supporto a terra (GHE/GSE) negli aeroporti si presta in modo ideale all’uso di veicoli elettrici a batteria, grazie alle brevi distanze percorse e ai carichi limitati. Questo sviluppo è particolarmente significativo poiché gli aeroporti storicamente contribuiscono per circa il 4% al riscaldamento globale, mentre la domanda di combustibili fossili continua a diminuire.

La direzione del Terminal One ha scelto TCR come fornitore della nuova flotta elettrica che sarà operativa nel terminal, previsto per l’apertura nel 2026.

Tecnologia avanzata nella gestione della flotta

Il Port Authority di New York considera fondamentale l’operatività di una flotta GHE/GSE totalmente elettrica attraverso un modello innovativo di condivisione delle risorse. Questa scelta supporta l’obiettivo dichiarato dell’agenzia di raggiungere emissioni nette zero entro il 2050.

Il modello proposto faciliterà la partecipazione dei gestori a gare competitive, poiché sarà richiesto solo personale per operare le attrezzature senza necessità di acquisto o manutenzione degli stessi mezzi.

  • Riduzione delle emissioni: Una flotta completamente elettrica elimina le emissioni da scarico, migliorando così la qualità dell’aria.
  • Efficienza dei costi: La condivisione della flotta riduce le ridondanze e abbassa i costi complessivi.
  • Risparmio energetico: Le attrezzature elettriche diminuiscono il consumo energetico totale.

Impatto locale e opportunità lavorative

L’iniziativa non solo beneficia gli abitanti nelle vicinanze dell’aeroporto, ma rappresenta anche un’importante opportunità per TCR. L’ampliamento della loro presenza in Nord America segna un passo significativo, creando circa 50 posti di lavoro locali, inclusi ruoli per tecnici specializzati nella manutenzione delle attrezzature GSE elettriche.

TCR rimane impegnata nel rispetto degli obiettivi precedentemente stabiliti dal Port Authority riguardo alla partecipazione delle imprese appartenenti a minoranze e donne (MWBE/LBE), collaborando anche con fornitori logistici terzi (3PL).