Loganair e ZeroAvia presentano un motore elettrico da 2500 kW per l’aviazione a idrogeno

Loganair, compagnia aerea scozzese, sta intraprendendo un percorso innovativo verso l’aviazione sostenibile attraverso la collaborazione con ZeroAvia. Questo partenariato mira allo sviluppo di soluzioni a zero emissioni, consentendo agli aerei della compagnia, con capacità di 40-80 passeggeri, di operare senza emissioni su rotte regionali nel Regno Unito e in Europa.
ZeroAvia ZA600 e ZA2000
ZeroAvia ha recentemente completato una raccolta fondi da 150 milioni di dollari da Airbus e American Airlines per avanzare nella certificazione del suo sistema di propulsione a celle a combustibile idrogeno “ZA600”, progettato per aeromobili con capacità da 10 a 20 posti. Parallelamente, viene sviluppato il motore modulare più potente chiamato ZA2000, destinato ad aeromobili come l’ATR 42 e 72, dei quali Loganair possiede oltre venti esemplari.
Sostenibilità e risparmi economici
Luke Farajallah, CEO di Loganair, ha sottolineato che i recenti impegni di ZeroAvia per stabilire un centro di produzione di celle a combustibile a Glasgow rendono questo progetto non solo possibile ma anche logico. La sinergia tra le due aziende rappresenta un passo cruciale verso il futuro dell’aviazione sostenibile. L’implementazione dei motori idrogeno-elettrici potrebbe portare significativi vantaggi economici grazie alla riduzione dei costi manutentivi e all’efficienza del carburante rispetto al cherosene.
Comparazione tra motori ZA2000 e ICE
ZA2000 | Moto turboelica tradizionale | |
Tipo di sistema propulsivo | Cella a combustibile ed elettrico | Combustione interna |
Potenza dell’albero (kW) | 2–5 MW | 2–4 MW |
Efficienza complessiva del sistema | 45–60% | >20% sopra il 40% PP; altrimenti <30% |
Costo del carburante orario/kg/motore | 60–70 kg/h | 320–350 kg/h |
Emissioni dirette di CO2/ora | Nessuna emissione | 1000–1100 kg/ora |
I motori definiti da ZeroAvia come “motori aeronautici idrogeno-elettrici” utilizzano l’idrogeno in celle a combustibile per generare elettricità che alimenta i motori elettrici. Questi sistemi promettono emissioni praticamente nulle durante il volo grazie all’operatività degli aeromobili sotto la formazione tipica delle scie di condensazione.
Conclusioni sul futuro dell’idrogeno nell’aviazione
Sebbene ci siano sfide nel settore dell’idrogeno come carburante sostenibile per i trasporti terrestri, si attende una valutazione più approfondita riguardo alle prospettive dell’idrogeno nell’aviazione. Le compagnie come Loganair stanno investendo in questa tecnologia promettente nella speranza che possa diventare una valida alternativa ai combustibili tradizionali.
- Loganair – compagnia scozzese;
- ZeroAvia – innovatore nei motori ad idrogeno;
- Aeromobili ATR 42 e 72 – parte della flotta Loganair;
- Luca Farajallah – CEO di Loganair;
- Aeronautica civile britannica – ente certificatore coinvolto.