Mercato solare di grandi dimensioni avvia la transizione verso progetti a 2 kV

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l’evoluzione verso il sistema 2-kV nel settore solare

Il settore dell’energia solare su larga scala sta affrontando un periodo di incertezze, caratterizzato da incentivi federali instabili e conflitti tariffari. In questo contesto, l’adozione di progetti solari a 2 kV rappresenta una potenziale opportunità per i sviluppatori di ridurre i costi.

vantaggi dell’aumento della tensione

L’incremento della tensione comporta una diminuzione della corrente mantenendo invariata la potenza, secondo la formula potenza (P) = tensione (V) x corrente (I). Questa transizione offre notevoli vantaggi in termini di costi e progettazione del sistema.

Brian Nelson, leader del segmento rinnovabili presso ABB, ha dichiarato: “La transizione a 2 kV ci permetterà di ridurre significativamente i costi del bilanciamento del sistema (BOS). Sarà possibile aggiungere circa dieci moduli in più per stringa, riducendo così il numero totale di stringhe per megawatt e conseguentemente il numero di scatole combinatrici e cablaggi.”

standardizzazione e produzione dei componenti

Sebbene ABB abbia interrotto la produzione di inverter nel 2019, continua a operare nel settore attraverso la fabbricazione di elementi BOS. La compatibilità con il sistema 2-kV è attesa anche da produttori come JinkoSolar e Trinasolar, che hanno ottenuto certificazioni UL per pannelli a 2 kV.

componenti chiave per l’implementazione

  • Pannelli fotovoltaici certificati a 2 kV da JinkoSolar
  • Pannelli fotovoltaici certificati a 2 kV da Trinasolar
  • Sistemi di tracciamento compatibili da GameChange
  • Interruttori e fusibili specificamente progettati per 2 kV da ABB

progetti pilota negli Stati Uniti

GE Vernova è uno dei pochi produttori ad aver implementato un inverter 2-kV in un progetto negli Stati Uniti. Owen Schelenz, leader degli elettronici di potenza presso GE Vernova, ha affermato che questa innovazione rappresenta un passo significativo per l’industria del solare e dello stoccaggio.

prospettive future nell’industria solare

Sungrow ha sviluppato una versione 2-kV del suo inverter SG 3600 impiegata in due progetti pilota all’estero. Daniel Friberg, direttore prodotto ed engineering presso Sungrow, sottolinea l’importanza della collaborazione tra fornitori e grandi utility affinché l’adozione diventi realtà.

sostenibilità economica dei progetti futuri

L’evoluzione verso sistemi a 2 kV potrebbe rendere alcuni progetti precedentemente non fattibili economicamente più competitivi. Schelenz prevede che questa transizione richiederà circa tre anni, simile al passaggio precedente da 1 kV a 1.5 kV. I gruppi di lavoro dei produttori stanno già esplorando architetture fino a 3 kV, mentre le conversazioni sull’aumento della tensione nei sistemi di stoccaggio sono già in corso.

  • Adozione rapida delle tecnologie compatibili con 2-kV nel mercato globale
  • Crescita dell’interesse verso sistemi energetici più efficienti dal punto di vista economico
  • Miglioramenti nella densità energetica nei siti di stoccaggio batterico grazie alla minore necessità di cablaggio
  • Sviluppo continuo delle infrastrutture necessarie per supportare questi cambiamenti tecnologici

L’integrazione dei sistemi a 2 kV si prospetta quindi come una tappa fondamentale nell’evoluzione del mercato dell’energia solare.