La cina vince la corsa agli ev e stringe accordi commerciali con l’ue
Le recenti dinamiche commerciali tra Stati Uniti e Cina hanno portato a un riavvicinamento tra la Cina e l’Unione Europea, con focus particolare sulle auto elettriche. Questo sviluppo è una risposta diretta alle tariffe imposte dagli Stati Uniti, che stanno influenzando negativamente il mercato globale.
Cina annuncia riavvicinamento con l’Europa
Il Ministro del Commercio cinese ha dichiarato che sono in corso colloqui con l’Unione Europea per approfondire la cooperazione commerciale. Sebbene i dettagli siano ancora scarsi, si prevede che le discussioni si concentreranno su aspetti come gli investimenti e la cooperazione industriale.
Durante questi colloqui, ci si aspetta di trattare anche impegni sui prezzi minimi per i veicoli elettrici. Questa iniziativa nasce dalla confusione tariffaria attuale negli Stati Uniti, dove le politiche commerciali hanno avuto ripercussioni negative sia per i consumatori americani che per il settore automobilistico.
Tariffe europee sui veicoli elettrici
Nel mese di ottobre, l’Europa ha introdotto tariffe sui veicoli elettrici cinesi fino al 35.3%, giustificando tale decisione con pratiche di sussidio ingiuste da parte della Cina. In risposta, la Cina ha imposto tariffe su prodotti europei come il brandy.
- Ministro del Commercio cinese
- Rappresentanti dell’Unione Europea
- Industriali cinesi ed europei coinvolti nei colloqui
Il caos tariffario può avvantaggiare la Cina
I recenti sviluppi mostrano come le politiche tariffarie statunitensi possano risultare controproducenti. La storia insegna che misure simili adottate in passato hanno portato a risultati sfavorevoli per le nazioni coinvolte. Ad esempio, i colloqui tra Stati Uniti e Giappone negli anni ’80 hanno fornito un’opportunità temporanea al settore automobilistico americano, ma alla fine hanno favorito il Giappone nel lungo termine.
La Cina sta già consolidando una posizione dominante nel settore dei veicoli elettrici grazie agli investimenti nella propria industria e alla produzione di tecnologie innovative come le batterie LFP. Questo scenario evidenzia la necessità per gli Stati Uniti di rivedere le proprie strategie commerciali se desiderano mantenere un ruolo competitivo sulla scena globale.
- Cina come leader nell’industria dei veicoli elettrici
- Sviluppo delle tecnologie cleantech
- Potenziamento della cooperazione internazionale tra Cina ed Europa
Conseguenze per gli Stati Uniti
L’approccio attuale degli Stati Uniti sembra destinato a creare ulteriori divisioni anziché favorire alleanze strategiche. Le tariffe non solo ostacolano il commercio bilaterale ma possono anche portare a perdite occupazionali significative in entrambi i paesi coinvolti. Gli effetti immediati delle recenti politiche tariffarie sono già visibili attraverso i cambiamenti nelle relazioni economiche con vicini storici come il Canada.
- Aumento delle tensioni commerciali con il Canada
- Pessimismo crescente tra gli imprenditori americani
- Perdite occupazionali legate alle nuove tariffe imposte