Calssa richiede multa di 10 milioni ai gestori per blocco della connessione solar

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La questione dei servizi offerti dalle utility californiane sta sollevando un acceso dibattito. La California Solar & Storage Association (CALSSA) ha presentato una denuncia formale il 28 agosto presso la Commissione Pubblica per le Utility della California, riguardante il servizio clienti che risulta significativamente al di sotto degli standard stabiliti. La denuncia richiede una sanzione di 10 milioni di dollari nei confronti delle due maggiori utility dello stato, Pacific Gas & Electric e Southern California Edison.

ritardi nelle approvazioni per l’installazione di pannelli solari

I clienti che desiderano installare pannelli solari e batterie devono richiedere l’approvazione delle utility per procedere con l’installazione. Le utility sono responsabili della revisione delle domande di interconnessione e devono verificare che i trasformatori e gli altri componenti della rete elettrica siano adeguati a gestire l’energia inviata dai clienti. Lo stato impone alle utility di seguire diverse fasi nel processo di revisione entro scadenze specifiche.

conseguenze dei ritardi

PG&E e SCE ignorano sistematicamente queste tempistiche, causando ritardi significativi nelle installazioni solari. Ciò comporta un aumento dei costi per i consumatori, che si trovano a dover bilanciare le spese di finanziamento e costruzione senza poter ridurre le loro forniture energetiche fino a quando non ottengono il permesso dalle utility.

mancanza di responsabilità

Kevin Luo, manager dello sviluppo politico e del mercato per CALSSA, ha sottolineato: “Esistono regole chiare su quanto tempo le utility possono impiegare per la loro revisione, ma non c’è stata alcuna applicazione di tali regole.” Inoltre, ha affermato che PG&E e SCE riescono ad evitare ciò che considerano come concorrenza.

standard stabiliti dalla commissione pubblica

Nel 2020, la Commissione Pubblica per le Utility della California ha stabilito uno standard secondo cui le utility devono rispettare le tempistiche fissate nel 95% dei progetti e hanno ordinato alle utility di presentare relazioni trimestrali sulle loro performance. Questi report mostrano tassi di conformità molto bassi in alcune fasi del processo:

  • 27-45% in tre passaggi del processo di revisione
  • 53-81% in altri tre passaggi

prospettive future sulla denuncia

Luo ha aggiunto: “È evidente che se PG&E e SCE non vengono ritenute responsabili, continueranno a ignorare apertamente i requisiti volti a garantire un servizio clienti ragionevole.” CALSSA prevede che un giudice amministrativo presso la commissione statale esamini la denuncia nei prossimi mesi per determinare se siano giustificate delle sanzioni.