Nuovo stop ai piani per la rete eolica offshore a New York
interruzione della pianificazione per le linee di energia eolica offshore a New York
La Commissione per i Servizi Pubblici dello Stato di New York (PSC) ha deciso di sospendere il processo attuale di pianificazione per le linee elettriche destinate all’energia eolica offshore. Questa decisione è stata influenzata dal congelamento dei permessi per nuovi progetti eolici da parte dell’amministrazione Trump, rendendo difficile il rispetto delle scadenze stabilite.
motivazioni della sospensione
Per evitare che i consumatori debbano sostenere i costi legati alla costruzione di linee di trasmissione per parchi eolici che non possono essere avviati nel breve termine, la PSC ha scelto di interrompere momentaneamente il processo. Il presidente della PSC, Rory Christian, ha dichiarato: “Uno dei nostri compiti più importanti è proteggere i consumatori. Data l’incertezza proveniente da Washington riguardo all’energia eolica offshore, dobbiamo agire per tutelare gli utenti ritirando la nostra determinazione sulla necessità di trasmissione.”
il contesto del piano di trasmissione
Il progetto di pianificazione della trasmissione, noto come processo PPTN, era stato avviato nel 2023 con l’obiettivo di collegare fino a 8 gigawatt di energia eolica offshore a New York City entro il 2033. La PSC aveva incaricato l’Operatore del Sistema Indipendente di New York (NYISO) di valutare le proposte relative a questa nuova infrastruttura elettrica. Tali piani sono ora ufficialmente accantonati.
È importante notare che questa decisione non influisce sui progetti eolici offshore già autorizzati. New York continua ad essere sede della più grande rete eolica offshore degli Stati Uniti.
progetti in corso
Attualmente sono operativi diversi progetti significativi:
- South Fork Wind: 132 megawatt già online.
- Empire Wind: un progetto da 816 MW guidato da Equinor, recentemente riavviato dopo l’annuncio del governatore Kathy Hochul.
- Sunrise Wind: un’iniziativa da 924 MW sviluppata da Ørsted, destinata a servire Long Island.
Sebbene ci siano ostacoli federali che rallentano la pianificazione delle trasmissioni, l’impegno dello Stato verso l’energia eolica offshore rimane attivo ma su una tempistica estesa.
