Tariffe fermeranno l’adozione delle energie rinnovabili negli Stati Uniti entro il 2035
Un’analisi recente condotta dalla società di consulenza McKinsey & Company esamina come le dinamiche tariffarie in evoluzione possano influenzare il settore delle energie rinnovabili, inclusi solare, eolico, sistemi di accumulo batteria, trasformatori e veicoli elettrici (EV), negli Stati Uniti e nell’Unione Europea fino al 2035.
dettagli dell’analisi sui dazi
Questo studio si concentra esclusivamente sugli effetti dei dazi senza considerare il ritiro del credito d’imposta per investimenti attuato dal governo degli Stati Uniti. L’analisi suggerisce che tariffe moderate avrebbero un impatto limitato sull’adozione delle tecnologie pulite, soprattutto in Europa. Nel caso di un’applicazione prolungata dello scenario con i dazi più elevati, le prospettive cambiano drasticamente. Entro il 2035, i costi dei sistemi potrebbero aumentare in entrambe le aree geografiche, portando a una stagnazione dell’adozione delle energie rinnovabili negli Stati Uniti e a una riduzione della diffusione di solare ed eolico nell’UE.
scenari tariffari analizzati
L’indagine esplora tre scenari tariffari: dalla continuazione delle politiche commerciali attuali a uno scenario estremo di “escalation globale”, dove i dazi sulle tecnologie energetiche pulite verrebbero notevolmente aumentati.
impatto sui costi energetici
McKinsey prevede che l’installazione della capacità solare possa risultare inferiore del 9% negli Stati Uniti e del 7% nell’UE entro il 2035 nello scenario con i dazi più elevati rispetto alla situazione attuale alla fine del 2024. Inoltre, la diffusione dei sistemi di accumulo batteria potrebbe rallentare ulteriormente, con una diminuzione prevista del 4% negli Stati Uniti e del 10% nell’UE.
proiezioni per il mercato dei veicoli elettrici
Nel settore degli EV, la penetrazione prevista nel mercato europeo entro il 2030 scenderebbe al 41% nello scenario con i dazi più elevati rispetto al 50% nel baseline. Ciò potrebbe complicare ulteriormente la pianificazione dell’interdizione dei veicoli a combustione interna prevista per il 2035 nell’UE.
effetti sulle energie rinnovabili
Per quanto riguarda l’eolico, gli scenari tariffari sembrano avere un impatto minore sulla diffusione offshore negli Stati Uniti; In Europa lo scenario con i dazi più elevati potrebbe comportare una riduzione del 6% nella capacità installata rispetto allo status quo.
aumento dei costi energetici complessivi
A livello sistemico, si prevede che i dazi possano incrementare i costi energetici generali. McKinsey stima che entro il 2050 i costi totali dei sistemi energetici potrebbero essere superiori del 2% negli Stati Uniti e del 3% in Europa rispetto agli scenari con tariffe inferiori o pari allo stato attuale.
- Solar Energy
- Wind Energy
- Battery Storage Systems
- Electric Vehicles (EVs)
- Gas Energy Mix
sostenibilità futura delle tecnologie pulite
Sebbene ci siano ostacoli significativi, McKinsey rimane ottimista riguardo alla crescita continua di solare, eolico, sistemi di accumulo batteria ed EV fino al 2050. Sarà fondamentale considerare strategicamente l’impiego di capitali e le politiche adottate per realizzare tale crescita.
- Christian Therkelsen – Partner presso McKinsey
- Humayun Tai – Senior Partner presso McKinsey
- Diego Hernandez Diaz – Partner presso McKinsey



