19 camion elettrici di Zeem in arrivo al portale Seattle-Tacoma
La Northwest Seaport Alliance ha recentemente annunciato i beneficiari del suo primo programma di incentivi per camion drayage a zero emissioni. Per l’attuazione di questo progetto, è stata scelta l’azienda Zeem, che fornirà 19 camion semi elettrici a batteria destinati al servizio del gateway Seattle-Tacoma.
incentivi per camion elettrici
Il programma di incentivi della Northwest Seaport Alliance è finanziato da un contributo di 6,2 milioni di dollari fornito dal Dipartimento dei Trasporti dello Stato di Washington (WSDOT). L’iniziativa prevede l’introduzione di 19 camion semi elettrici Classe 8 e delle relative infrastrutture di ricarica nella regione del Puget Sound.
Paul Gioupis, CEO di Zeem Solutions, ha espresso gratitudine verso la Northwest Seaport Alliance per il supporto nell’adozione dei camion elettrici nella regione: “Invitiamo gli operatori a scoprire come questi veicoli siano adatti al lavoro di trasporto drayage.” La missione dell’azienda è rendere la transizione verso soluzioni sostenibili sia economicamente vantaggiosa che rispettosa dell’ambiente.
struttura del progetto
Oltre ai 19 camion elettrici, il nuovo impianto Zeem includerà un deposito di ricarica in grado di servire fino a 250 veicoli elettrici al giorno, con capacità di parcheggio notturno per circa 70 veicoli. Questo sito sarà situato vicino al nuovo svincolo autostradale I-5, strategicamente posizionato lungo SR-99, facilitando l’accesso ai centri logistici e alle strutture distributive nelle vicinanze.
importanza della elettrificazione
I camion drayage sono tipicamente veicoli pesanti Classe 8 che operano su brevi distanze tra porti e magazzini. Questi mezzi hanno un impatto significativo sulla qualità dell’aria locale; secondo alcune stime, le emissioni dei camion rappresentano circa il 6% dell’inquinamento diesel legato ai porti e circa il 30% delle emissioni climatiche correlate nella regione del Puget Sound.
L’aumento dell’uso dei camion drayage elettrici rappresenta quindi una notizia positiva per le comunità vicine alle operazioni portuali e lungo i corridoi logistici.